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Manifesto
Roma li
25-02-2005
Il 14 febbraio 2005, un
altro messaggio per far tacere l’opposizione e sopprimerla dopo il
fallimento dei tentativi per scioglierla.
Dalla diaspora libanese e
più precisamente dall’Italia, comunichiamo le nostre calorose
condoglianze alla famiglia del defunto e al popolo libanese intero e alla
nostra patria, il Libano.
Attribuendo la
responsabilità dell’assassinio del presidente Rafiq Al Hariri alle
autorità libanesi, con il mandato dell’autorità siriana alle spalle, e
per mancanza di fiducia negli attuali responsabili libanesi, i
sottoscritti chiedono:
1- Il
totale impegno nell’appoggiare la commissione internazionale nel
dirigere lo svolgimento delle indagini riguardanti l’assassinio, per
trovare i colpevoli.
2- Garantire una protezione internazionale per
il popolo libanese minacciato e sotto grave pericolo, a causa degli
intelligence libano-siriani predominanti sull’intera vita politica nel
Libano.
3- Le
dimissioni dell’attuale governo e l’istituzione di un nuovo governo
transitorio imparziale che sorveglia le elezioni parlamentari e prepara
per un governo di una vera e propria coalizione nazionale.
4- Il
ritiro immediato e completo delle forze militari e dell’intelligence
siriani dal Libano, e la riorganizzazione dei servizi di sicurezza
libanesi.
5- La
formazione di una commissione internazionale con l’incarico di
sorvegliare le fasi prima, durante e dopo le elezioni.
I sottoscritti promettono
a se stessi e ai propri cari nella nazione Ostaggio, che l’assassinio
doloroso sarà un’occasione per unire le linee e gli sforzi e rinforzare
l’opposizione per salvare il Libano e costruirlo sulle basi della libertà,
della democrazia e della giustizia, affinché il martire non sia
assassinato due volte.
La Comunità Libanese – Italia
Le Forze Libanesi
Il Libero Movimento Patriotico (al tayyar al watani al horr)
Le Falangi Libanesi, il movimento della Riforma (al kataeb)
L’Università culturale libanese nel mondo
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