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Beirut, 20 Giugno 2005-06-28
Avevo promesso che avrei
consegnato il "Lenzuolo della Liberta'" e 1200 firme raccolte
dai Giovani di Enna in segno di solidarieta' ai giovani libanesi nella
Piazza Dei Martiri a Beirut, dal 14 Marzo in protesta per la liberta' e
l'indipendenza del Libano.
Al mio arrivo a Beirut erano gia'
finite le elezioni e tutti cantavano vittoria, l'opposizione e pure
quelli che a mio parere avrebbero dovuto lasciare il paese con gli
stessi soldati siriani visto che la loro collaborazione aveva fatto del
libano un paese di morti, prigionieri, terrore, torture ed esuli …
Invece i ragazzi delle "Forze
Libanesi" sono rimasti sotto le tende contro un'altra oppressione che
si chiama "elezioni svolte con la legge del 2000" (fatta dalla Siria
appositamente per comandare il paese e tenerlo sotto controllo) e con il
Leader dei Cristiani Dr. Samir Geagea in prigione, l'applicazione
della risoluzione 1559 del ONU completamente ignorata e la verita' scomoda e
lontana sulla morte di Irani, Hariri
ed altri.
Al mio arrivo in Piazza Dei
Martiri avevano acceso con le candele la scritta "ENNA 10X" (10X =
THANKS=Grazie)
Si sono riuniti intorno a me per
sapere come mai i giovani della Sicilia, di
Enna in particolare avevano donato il loro tempo e il loro pensiero per
la liberta' del Libano.
Tante
domande e emozioni per il sostegno dei giovani dell'associazione Don
Milani e degli studenti di Enna.
Roger
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